"Le grandi onde dell'Oceano coinvolgono ogni singola goccia d'acqua,

senza travolgerne nessuna"

- Claris Miroslaw

 

Il metodo Slow Wave Dinamico consiste in una pratica di meditazione in movimento, e nello specifico propone una serie  di esperienze individuali o gruppali , a partire da attività e sequenze base di ginnastica energetica e ad una fase più creativa e interattiva comprendente l'utilizzo di archetipi (per lo più animali): obiettivo primario della pratica è il lavoro sulla conoscenza di sè e del Sè a vari livelli di profondità, anche attraverso l'elemento dell'interazione ludica con il gruppo.

 

Il metodo Slow Wave è il frutto di un percorso culturale di ricerca e sperimentazione  che ha contraddistinto il lavoro dell' Associazione Cult. Osservatorio di Vega per la durata di quasi un quadriennio (fine 2011- primavera 2015); ciò rende oggi questa particolare forma di meditazione in movimento un tratto  peculiare e originale  del nostro approccio olistico oltre che uno dei fiori all'occhiello tra i corsi e le attività che proponiamo.

 

Inoltre, a partire dai principi dinamici e meditativi del metodo Slow Wave  è stato successivamente elaborato un peculiare modello di  trattamento olistico individuale (su base Shiatsu) inteso come proprio come meditazione del contatto, sia per l'operatore che lo esegue che,  naturalmente per chi riceve "il massaggio": abbiamo chiamato questo nuovo tipo di trattamento olistico appunto "Slow Wave Contatto".

 

 A lato della pagina trovate qualche link relativo a Laboratori e Corsi specifici di SW Dinamico e Contatto e, a seguire, una descrizione più dettagliata del trattamento olistico SW Contatto

 

 

 

 

 

 

 

Background teorico-filosofico:

 

Lo Slow Wave Contatto (o SWC)  è  un trattamento olistico di elaborazione piuttosto recente, nato come declinazione "a contatto" dello Slow Wave Dinamico.  Tecnicamente, questo "massaggio" si presenta  come un' evoluzione dello Shiatsu , integrando quest'ultimo  con alcuni principi del movimento tipici del Tai Qi Chuan, unitamente a specifiche modalità di meditazione e visualizzazione. E' in particolare dalle pratiche già consolidate  dello Shiatsu e del Tai Qi Quan   che questo tipo di trattamento eredita la propria base filosofica e pratica, attingendo  dal prezioso corpo di insegnamenti della Medicina Tradizionale Cinese sull’equilibrio dinamico tra Ambiente Esterno e Ambiente Interno dell’Essere Umano.

 

Il trattamento Slow Wave presenta un andamento e un ritmo più lenti rispetto allo Shiatsu tradizionale ( una sessione S.W.  dura  80 minuti) e, sebbene possa apparire movimentato - con una serie rotazioni, trazioni, leve e spostamenti del ricevente - esso si focalizza in realtà sugli aspetti più “meditativi”  del contatto e dell'interazione energetica, perseguendo un modello di non-azione esterna quanto piuttosto di ascolto interno , verso la profondità del nostro Essere.   Passando attraverso i livelli delle nostre emozioni, sensazioni, dei nostri condizionamenti e blocchi, dei nostri desideri e potenzialità inespresse, arriveremo via via fino alle porte del nostro Sè più antico, il tempio della nostra piena integrità.

 

L'Esperienza che lo Slow Wave propone è di tipo corporeo, la conoscenza di noi avviene attraverso il nostro corpo fisico-energetico, partendo da questo   e ritornando a questo. Tuttavia l'obiettivo è essenzialmente  meditativo: sperimentare la pienezza dell'essere presenti a noi stessi, nel qui ed ora, attraverso la propria percezione energetica ma senza fermarsi ad essa, fino ad una percezione  più sottile che può sopraggiungere, la cosiddetta percezione  "senza oggetto" .  Percezione "senza oggetto "si può tradurre qui con benessere "senza causa" : il semplice godimento dell'EsserCi. Dell'essere al mondo, così come siamo.

 

Mano a mano che  sperimentiamo in noi dei livelli più intensi e profondi del nostro "benessere senza causa", o "benessere originale", mano a mano che iniziamo a concederci lo spazio e il tempo  per poter davvero "godere  dell'essere noi stessi qui ed ora",  anche attraverso la via del contatto,  rintracciamo in noi un sentore di quella  continuità naturale con il mondo esterno che abbiamo sperimentato - tutti e tutte - da molto piccoli, dentro la pancia della mamma o durante la fase del primo allattamento: quando "tutto era ancora intero". Il nostro corpo riconosce - ricorda - quel particolare stato di benessere,   che è parte di noi - e  inizia così lentamente a ricalibrare il centro del nostro equilibrio psico-fisico non più  sulla  storia dei nostri traumi personali (Sopravvivere), bensì innanzitutto sul piacere dell'EsserCi, sul nostro stato di benessere originale  (Vivere a pieno).

 

In questo  "viaggio al centro della Terra" lo Slow Wave ci aiuterà dunque a far riemergere dei  possibili stati emozionali che riguardano la nostra "storia energetica", vissuti emotivi compressi o rimossi, che nel tempo tendono silenziosamente a condensarsi in noi ,  e talvolta a formare come una  corteccia interiore, un'  armatura invisibile che - allo scopo di proteggerci dal mondo esterno -  finisce però  con il "proteggerci" proprio da noi stessi, ovattando il nostro sentire e rendendoci incapaci di vivere con pienezza la nostra vita.

 

 Naturalmente, solo il ricevente conosce fino in fondo la sua strada "per ritornare a casa", la via per giungere alle porte del suo Sè profondo.

L'operatore/trice è chiamato allora ad essere  un premuroso "Virgilio" che non lascia mai solo il vero protagonista del viaggio,  consegnandogli di volta in volta  alcune piccole chiavi  per poter andare più in profondità o per ritornare indietro, senza mai forzare, anzi rimanendo sempre focalizzati sull'ascolto (inteso qui come contatto) piuttosto che sull'intervento,  fino a che il... "vero operatore" (colui che sta ricevendo il massaggio)  non sarà pienamente autonomo.

 

Tecnicamente...

 

Abbiamo visto che questo metodo olistico introduce  l’utilizzo di movimenti sviluppati a partire dalla ginnastica energetica-marziale del Tai chi quan, che  l’operatore applica sulla struttura base del massaggio Shiatsu, insieme ad  integrazioni frequenti come  stiramenti e trazioni accompagnati (simili a quelle dello Shiatsu), movimenti linfodrenanti e se necessario passaggi decontratturanti  . E’ proprio l’attuazione “dolce” di alcuni movimenti originariamente “marziali” ( il Tai Chi esprime un movimento lento basato  su un' andamento energetico circolare) a rendere il trattamento Slow Wave un'elegante sintesi di aspetti Yin e Yang: fluido e avvolgente, e al contempo intenso e deciso, tutto il trattamento assomiglia in realtà ad una lentissima danza, che l’operatore e il ricevente attuano in silenziosa sincronicità.

 

Il trattamento Slow Wave alterna l’uso delle palmo-pressioni e delle gomito-pressioni  verticali (tipicamente Shiatsu) a ad un'ampia gamma di pressioni ondulatorie in a-sincrono (dette appunto onde) che partono "dal bacino"  ma che coinvolgono, in un tipico movimento sinusoidale,  l'intera struttura articolare dell'operatore (tali movimenti complessi sono definiti appunto strutture o "sistemi") , sia lungo la colonna vertebrale del ricevente sia lungo gli arti (superiori e inferiori) e  le articolazioni ( spalle, anche, caviglie...), alternando una ritmicità lenta a dei momenti di intensità più improvvisa e concentrata (che sono detti "shaker").

 

Il trattamento SW di base prevede inoltre che ci si soffermi a  lungo sul viso, collo e spalle e che si lavori il capo nella sua interezza , introducendo in quest'area e in particolare lungo le giunture una ritmicità più lenta che ricorda alcuni aspetti della terapia Cranio-Sacrale.

 

A seconda della preferenza del ricevente, durante il trattamento degli arti superiori e inferiori e lungo la schiena, fianchi e addome, può essere previsto l’utilizzo di olii ed essenze specifiche. In questo caso il trattamento SW avrà  un andamento leggermente più fluido e scorrevole, con un effetto piacevolmente idratante per la pelle.

 

Effetti e Benefici

 

Il massaggio Slow Wave è un trattamento  “globale”, perché sposta l’attenzione dalla mente al corpo e a sua volta dal corpo fisico al livello energetico, emozionale e relazionale, con un’azione fortemente positiva su più livelli. Gli effetti del trattamento Slow Wave sono simili a quelli dello Shiatsu, ma non identici: nell’ottica di un comune riequilibrio energetico di tipo olistico, finalizzato ad affrontare principalmente disagi di origine psico-somatica (digestione, metabolismo, sonno, ansia o demotivazione, problemi posturali o cervicalgie, stress, tensioni di varia natura ) , il  trattamento Shiatsu è caratterizzato da un approccio più "mirato" rispetto al trattamento Slow Wave, che presenta  invece un carattere volutamente  più  globale, meditativo ed evolutivo della Persona nella sua interezza: il vero obiettivo di un percorso  Slow Wave è sempre quello di una maggiore consapevolezza di sè, in senso esperienziale. Anzi, possiamo affermare che il vero obiettivo sia proprio quello di  fare esperienza reale di sè.

 

Il trattamento, la cura o la risoluzione di disagi specifici  sono da considerarsi dunque come  effetti benefici "consequenziali"  che  arrivano a cascata,  perché mano a mano che  ripristiniamo  un equilibrio "ecologico" più consapevole tra il nostro ambiente interno (corpo, emozioni, pensieri) e l'ambiente esterno (alimentazione, ambiente, relazioni , lavoro, senso della nostra vita nel mondo), saremo via via più vitali e creativi, più sani, più forti, allegri e tuttavia centrati rispetto a ciò che ci accade all'esterno, comprese le influenze esterne sulla nostra salute.

 

In particolare, il trattamento Slow Wave è indicato per migliorare la relazione tra noi e il mondo esterno a tutti i livelli, andando  gradualmente a sgonfiare gran parte di quelle dinamiche  di conflitto o di violenza interiore, di dipendenza o di paura che si proiettano quotidianamente nel nostro rapporto con gli altri e con il mondo esterno, su tutti i livelli. Possiamo così conoscere e magari avviarci  gradualmente ad abbandonare  la  cosiddetta "zona di comfort", la gabbia dorata dei nostri alibi di ogni giorno, ciò che ci separa da ciò che siamo in realtà.

 

In quest'ottica, il trattamento Slow Wave opera anche verso una maggiore conoscenza del rapporto tra maschile e femminile in noi, rapporto delicato che nella nostra epoca è normalmente molto conflittuale sia nella sfera sociale che in quella intima e individuale.

 

Un altro esito rilevante  del percorso Slow Wave  è  quello relativo  relativo all'armonia  mente-corpo e alla propriocezione corporea, cioè all'immagine che abbiamo di noi stessi e del nostro corpo:  da un lato nella mente i pensieri si calmano trovando una più giusta  collocazione nell’attività quotidiana della persona, dall’altro lo schema corporeo si completa; ci percepiamo nella nostra totalità e reintegriamo nella  coscienza le parti del corpo “dimenticate”, staccate, alcune volte addirittura non accettate.

 

Lo Slow Wave ci porta così ad ascoltare noi stessi e a comprenderci meglio, aprendo così le nostre porte interiori: per questo  possiamo accostarci con maggiore confidenza, sicurezza e socievolezza anche agli altri e al mondo esterno, o nelle relazioni con chi amiamo di più.  Senza smarrire il contatto con la parte migliore di noi, quel benessere senza causa che ci rende fertili di nuove  prospettive, liberi di muoverci in tutte le direzioni proprio perché si conosce sempre la via... Per ritornare a Casa.

 

"L'ecologia globale non è  questione di emissioni CO2.

 La libertà dalle guerre non compete ai governi o agli eserciti.

Il re del mondo è un impiegato d'ufficio, stanco e stufo,

che si è addormentato sulle sue scartoffie,

qualcuno provi a svegliarlo"

- Claris Miroslaw

 

Orario Segreteria: da Lunedì a Venerdì h. 9:00 - 19:00

Questo sito è di proprietà dell'Associazione Culturale di Promozione Sociale Osservatorio di Vega

sede legale via dal Lino 12/2b 40134 Bologna - Codice Fiscale 03163541208

 E' possibile riutilizzare parte dei testi in esso contenuti SOLO citando esplicitamente la fonte, pena la perseguibilità del trasgressore

Privacy & Cookies Policy